resoconto sportelli 2025
Nel corso del 2025 è proseguita l’attività gratuita dello sportello sociale di Volerelaluna aperto a tutti coloro che richiedono un aiuto in situazioni di difficoltà.
I volontari di Volerelaluna ascoltano e accolgono le richieste dei cittadini per poi indirizzarli a consulenti professionisti che forniranno delle consulenze gratuite per affrontare i problemi esposti.
Nel 2025 sono stati trattati oltre 80 casi. Il quadro dell’attività presenta questi dati:
| Tipologia richieste | % |
| Aspetti legali | 69% |
| Questione abitativa | 16% |
| Diritti dei pensionati | 9% |
| Informazioni socio-sanitarie | 6% |
Le problematiche più rilevanti hanno riguardato questioni di carattere legale sia nel campo civile, sia in quello penale. Nel corso dell’anno è stato attivato il servizio rivolto ai pensionati, e ai diritti di questa categoria di cittadini, diritti che spesso non sono conosciuti o riconosciuti dagli enti preposti.
Sul totale dei richiedenti aiuto allo sportello il 38% sono persone non europee che vivono da anni in Italia, ma che per svariati motivi si trovano ad affrontare situazioni difficili di vita quotidiana. In generale allo sportello si rivolgono persone di ogni età, genere e condizione lavorativa.
Nel 2025 si è confermato l’impianto organizzativo del servizio sportello sociale che prevede una presenza dei volontari in via Trivero al mercoledì pomeriggio per accogliere e ascoltare i bisogni espressi e la continua l’apertura del contatto telefonico, h 24, al numero 3714442275. Tutte le tematiche emerse nei contatti sono successivamente inviate a professionisti dei settori trattati: questioni di carattere legala, informazioni e diritti dei pensionati, informazioni e orientamento in campo sociale-sanitario
Per meglio diffondere l’operatività dello sportello sociale di Volerelaluna sono state inviate lettere ad oltre 250 realtà associative per promuovere collaborazioni nel rispetto delle reciproche competenze dell’azione sociale.
Per meglio comprendere, nel concreto, il tipo di attività prodotta dallo sportello sociale accenniamo a tre casi trattati nel corso degli ultimi mesi:
- ragazzo africano che si è presentato in sede
provenienza area centro Africa, riconosciuto invalido dal 2021 per patologia accertata all’età dei nove anni. Vive a Torino in una comunità. Nel 2021 fa domanda per reddito di cittadinanza che gli è accreditata. Percepisce una pensione di invalidità. Nel 2025 l’INPS rivede i suoi requisiti per la concessione del reddito e in attesa della verifiche blocca tutte le erogazioni di sostegno che gli spettano
- collaborazione con altre strutture associative, missiva ricevuta
“Ringrazio lo sportello sociale di Volerelaluna per la pratica della signora xxxxxx. Questa mattina sono andato presso l’ufficio Cgil da xxxxx, incontro molto positivo, il problema della pratica della signora xxxxx è la richiesta dell’ Inps di un pagamento di più di xxxxxx euro a fronte di un indebitamento dovuto alla riscossione della naspi a cavallo con la richiesta dell’assegno sociale. Il CAF e patronato che all’epoca si occupò della pratica non aveva avvisato dell’incompatibilità delle due contemporaneamente. Oggi stesso abbiamo provveduto alla richiesta di rateizzazione della somma così da mettere a pace il rapporto con l’INPS e procedere a gennaio tramite xxxxx con la richiesta dell’incremento pensionistico come mi avevate accennato.”
- Telefonata ricevuto al centralino dello sportello sociale
signora scippata di tutto chiede un prestito alle poste di xxxx€, firmando un contratto, dopo avere pagato già qualche rata, viene richiamata alle poste che le propongono un contratto più oneroso, che la signora sottoscrive, con maggiore liquidità a sua disposizione
La signora chiede se può recedere dall’ultimo contratto sottoscritto.








