PALAZZINA
La collaborazione tra Architettura Senza Frontiere Piemonte e l’associazione Volere la Luna ha preso avvio con l’obiettivo di riqualificare i tre edifici e l’area esterna della sede associativa, trasformandola in uno spazio sicuro e funzionale per le attività culturali, sociali e formative rivolte agli associati e alla cittadinanza.
La palazzina è stata ristrutturata con l’idea di ridare vita ad un luogo carico di storia, mantendendone natura e identità. La soletta di copertura è stata isolata e rinforzata per accogliere i pannelli fotovoltaici, mentre i serramenti esterni sono stati completamente sostituiti. Anche in questo caso la riqualificazione è stata permessa anche grazie alla possibilità di usufruire dell’ecobonus e sismabonus 110%.
La palazzina ospita al piano rialzato la cucina sociale di via Trivero uno spazio attrezzato.con impianti e strumenti professionali, acquistati grazie al contributo Otto per Mille della Chiesa Valdese, che garantiscono efficienza e qualità: piastre a induzione, cappa a parete motorizzata, forno, due lavelli, armadio frigo, abbattitore, lavastoviglie e tavolo refrigerato.
Grazie a queste dotazioni la cucina è in grado di preparare quotidianamente 30 pasti caldi.
un punto di riferimento sicuro, associabile al topos della locanda, una parola che porta con sé un immaginario letterario e simbolico fatto di viaggi, ospitalità e storie, un luogo di ristoro.
Lo spazio è pensato come cuore della locanda sociale, non soltanto un luogo di preparazione ma un ambiente di incontro e convivialità, dove il cibo diventa occasione di inclusione e solidarietà. La gestione è basata sulla collaborazione: un cuoco professionista è affiancato da giovani cuochi e da numerosi volontari che si alternano tra cucina e sala, ricreando così una rete di persone unite da obiettivi sociali, culturali e politici, ma anche dal semplice piacere di condividere un pasto insieme.
La locanda sociale non è solo un servizio per chi ha bisogno: è uno spazio aperto alla cittadinanza, capace di offrire attrezzature adeguate, competenze e risorse alimentari per attività collettive, merende condivise e momenti di formazione, rafforzando il legame tra comunità e territorio
Oltre all’autofinanziamento di Volerelaluna e Architettura Senza Frontiere, ESCo Fratello Sole Energie Solidali ha svolto un ruolo di supporto al processo e Fondazione Compagnia di San Paolo è intervenuta con contributi economici specifici.






