Un autunno di iniziative
di redazione
In sette anni di vita la struttura di via Trivero si è affermata come luogo di solidarietà, partecipazione e confronto, aperto alla cittadinanza e in dialogo costante con scuole, associazioni, istituzioni e movimenti. Tra le attività continuative in essa svolte si segnalano, come noto, la distribuzione di “pasti sospesi” a famiglie segnalate dai servizi sociali, iniziative di formazione artistica e di animazione nelle scuole del quartiere, consulenze gratuite di consulenza legale, sanitaria e sulla casa a mezzi di appositi “sportelli”, l’aula studio (inserita nel sito della Città di Torino, nella sezione studyinTorino dedicata al progetto Campus diffuso). È stata, inoltre, allestita una biblioteca con l’obiettivo di contribuire alla conoscenza, alla lettura e all’approfondimento di testi utili allo sviluppo civile e sociale delle persone e, in particolare, delle nuove generazioni, anche al fine di favorire l’inclusione e la coesione sociale.
La possibilità di usufruire degli incentivi fiscali per l’efficientamento energetico e per l’adeguamento sismico ha costituito il volano per avviare, nel 2023, l’adeguamento della sede dell’associazione e il miglioramento della gestione dei consumi, in modo coerente con i propri principi, applicando i criteri di sostenibilità ambientale, integrandoli con una riqualificazione architettonica. Il progetto di ristrutturazione è stato affidato ad Architettura senza frontiere Piemonte onlus, esperta in cooperazione e architettura sociale in Italia e nel mondo. I lavori si sono conclusi nel 2024 e la sede dispone oggi di una moderna e attrezzata sala polifunzionale, diventata luogo di incontri, mostre, concerti e quant’altro, organizzati dall’associazione o da altri soggetti.
Il 2025 è stato, al riguardo, un anno intenso che, per limitarsi alle sole iniziative organizzate direttamente da Volere la Luna, ha visto, tra l’altro, la realizzazione delle mostre “Risaie e mondine: realtà e rappresentazione” e “Io, Manifesto. Arte grafica di lotta dal 1968 al 1980” (quest’ultima allestita presso la Sala Voltoni del Polo del ’900) e i dibattiti “Non siamo tutti ceto medio” (con Pier Giorgio Ardeni e Filippo Barbera), “Trump tra guerra e pace” (con Elisabetta Grande e Giorgio Monasterolo), “Le foibe: come la destra riscrive la storia” (con Eric Gobetti), “Il processo a Danilo Dolci” (con interventi e letture a cura di Giuristi Democratici e Magistratura Democratica). Da ultimo, poi, c’è stata la festa d’autunno di Volere la Luna dedicata a “Solidarietà e/è politica” ricca di eventi.
E non è tutto. E’ stato, infatti, appena varato il calendario delle iniziative da ottobre a dicembre particolarmente ricco di iniziative. Tra le altre: la mostra “Una vita colorata” (dipinti di Michele Lovisolo), l’incontro “Crisi della rappresentanza e trasformazione dei partiti" (con Pier Giorgio Ardeni, Guido Ortona, Carlo Iannello e Lorenzo Giustolisi), la conversazione con Juan Carlos De Martin su “La società del controllo. Tecnologie, big tech e intelligenza artificiale”; un concerto della Aikar Orkestra; la serata “E se la patria chiama lasciatela chiamare”, in ricordo di Fausto Amodei (con canti di Carlo Pestelli e gli interventi di Emilio Jona e Franco Castelli, la presentazione di Questo libro è illegale. Contiene parole che insidiano la “sicurezza” e la proiezione della videointervista a Luigi Pintor “Azione è uscire dalla solitudine”.
Programma ottobre-dicembre 2025









