….nel buio si sentono alzarsi dalle barche i canti “ Palestina Libera” A Torino occupati i binari della stazione
Ci sono parole che dovranno essere incise nelle nostre coscienze, questo è l’ultimo approccio dei militari israeliani e la risposta di Thiago Avila per la Global Sumud Flottilla:
– … una voce femminile esce dalle radio e dice che la Flottilla è in violazione del diritto internazionale, offre il porto di Ashdod per scaricare gli aiuti dopo l’ispezione.
Dice che sono una minaccia ai cittadini israeliani… poi parla del 7 ottobre, il numero di uccisi e rapiti nell’attacco di Hamas.
– gli risponde Thiago Avila per la Global Sumud Flottilla;
Non vi riconosciamo come un soggetto legittimo in grado di portare aiuto alla popolazione palestinese di Gaza. Vi chiediamo di non commettere un altro crimine di guerra, tra i tanti che avete commesso, di non interferire con la nostra missione di solidarietà pacifica, non violenta e umanitaria per le persone palestinesi a Gaza. Tutto il mondo sta guardando e si sta sollevando contro i vostri crimini. Il tempo delle vostre violazioni è finito.
Nel buio si sentono alzarsi dalle barche i canti “ Palestina Libera”
A Torino occupati i binari della stazione – A Torino il presidio si è trasformato in corteo. Il numero dei partecipanti è aumentato nel corso della serata, con una stima di circa 4mila persone presenti, e giunti alla stazione di Porta Susa in circa 700 sono entrati e hanno occupato i binari. “Quella iniziata lunedì con lo sciopero generale – hanno scandito dal microfono durante il corteo – è una mobilitazione permanente. I palestinesi ci ringraziano per il segnale che abbiamo dato, non ci faremo sconfiggere dalla repressione. Solidarietà agli arrestati di tutte le piazze d’Italia”. Dal microfono i manifestanti hanno criticato “chi parla di due vetrine distrutte davanti a un genocidio“. L’occupazione dei binari ha provocato diversi disagi alla circolazione ferroviaria che è stata sospesa, come rendo noto Trenitalia, alle 20:10: “I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono subire ritardi”, è stato comunicato. I ritardi riguardano almeno cinque Frecciarossa della linea Torino-Milano (che sono stati limitati alla stazione Stura, alla periferia della città) e una decina di regionali. Dopo un’ora e mezza i manifestanti hanno liberato i binari della stazione ferroviaria.
Alle 18 manifestazione presidio Piazza Castello









