La Libera Biblioteca Trivero
INTRODUZIONE
La Libera Biblioteca Trivero nasce con e sulle donazioni dei Fondatori dell’Associazione “Volere la Luna”, costituita nel 2018; degli Associati (768 nel 2023; più di 3000 indirizzi raggiunti dalla Newsletter), e dai contributi di altre realtà sociali, politiche e culturali presenti sul territorio. Essa, perciò, riflette e discende sia dagli iter individuali e collettivi lavorativo-professionali, sia dalle passioni culturali e politiche coltivate dai donatori nel corso del tempo. È dunque una Biblioteca “esperienziale”, che ha il proprio focus nei settori, percorsi, orientamenti del “Pensiero” nelle sue varie forme ed espressioni.
La Libera Biblioteca Trivero, a scaffale aperto, consta di circa 5.000 opere – fra volumi, opuscoli, periodici, materiali di propaganda e audiovisivi – di cui la metà costituisce il corpus principale, fisicamente collocato nelle tre stanze della palazzina a due piani fuori terra (la “Casetta”), ora definitivamente ristrutturata – così come la grande Sala “Gastone Cottino” per conferenze, mostre e altre attività – a opera dei soci volontari, con la guida di un collettivo di architetti e tecnici e con l’utilizzo di materiali e tecniche sostenibili.
Una delle due stanze al piano superiore è dedicata alle teorie politiche, e alle loro espressioni organizzative, che – dagli albori nell’Ottocento al loro sviluppo nel secolo scorso – diedero, o cercarono di dare, nuovi orizzonti alle masse dei diseredati: parliamo dunque di socialismo, comunismo, anarchia, presentati attraverso saggi storici, opere e biografie dei protagonisti in Italia e nel mondo. È, questa, la consistenza libraria più strettamente connessa alle radici storiche della “Casetta”, costruita negli anni Cinquanta da un gruppo di ex partigiani di fede comunista e sede della mitica “Sezione 39” del PCI.
La seconda stanza ospita le opere del pensiero economico, sociale, storico, sociologico, filosofico, politico, con particolare attenzione alle lotte operaie, allo sviluppo e all’azione del sindacato; alla Resistenza contro i nazi-fascisti, alle lotte di liberazione nel mondo, fino ai movimenti che hanno segnato gran parte del secolo scorso e che hanno condotto al raggiungimento di nuovi, fondamentali diritti.
Spazio nella nostra biblioteca anche alle nuove tematiche – globalizzazione, ecologia, ambiente – come ai percorsi scientifici ed esperienziali volti ad esplorare la mente e l’interiorità, dalla psicanalisi alla spiritualità; e spazio anche al tema, oggi purtroppo più che mai attuale, delle guerre con il loro contraltare: le idee e i movimenti per la pace.
L’ampio locale nel seminterrato che nel 2021 ospitava la prima biblioteca, accoglierà la parte più generalista, ma non meno importante per qualità e quantità, con i volumi enciclopedici, le opere di letteratura e delle varie espressioni dell’arte (dalla pittura all’architettura, dalla fotografia artistica e sociale, dal cinema al teatro), e altro ancora.
Ospita una recente e importante donazione di Pietro Perotti, artista e geniale maestro delle maschere caricaturali in gommapiuma, che ha voluto destinare alla Libera Biblioteca Trivero la propria raccolta di opere (in gran parte di grafica, illustrazioni, fumetti) e di materiale archivistico.
In allestimento anche l’emeroteca, con periodici, numeri speciali, bollettini di natura politica e culturale, nonché un’importante Rassegna di carattere giuridico.
Le opere della Biblioteca più significative – per autore, contenuto, importanza storica e/o editoriale – saranno proposte sul sito dell’associazione sia per valorizzare la Biblioteca stessa sia per stimolare l’interesse dei fruitori.
(Sandra & Ketty)









